La storia che sto per raccontarvi ha dell'incredibile.
Sono stati girati molti film a riguardo, come Qualcuno volò sul nido del cuculo, Shutter Island. Film che parlano di gente pazza, che vive nei manicomi, che passa la vita a soffrire. Ma questi sono solo film.
Ora io vi parlo della realtà: L'allenatore dei Giarrofyes Daniele Tusi rilascia un'intervista parlando con un giornalista immaginario! Per questo noi non abbiamo potuto apprendere le domande che gli ha posto il suo "amichetto invisibile", ma è giusto riportare comunque le risposte di Mr. Tusi.
TUSI
"senza ogni dubbio 4--"
"be'...mi pare ovvio; una partita giocata malissimo da tutte e due le squadre, la palla non circolava e anche i singoli non hanno brillato, l'unica nota positiva penso che sia che non abbiamo preso goal anche col primo portiere infortunato, ma per il resto meritavamo di perdere e questo punto va preso come oro"
"mi assumo piena responsabilità: la condizione fisica non può essere più una scusante, qualcosa non va nello spogliatoio, come dimostra il comportamento di chivu, e questo sono sicuro che influisce. Datemi tempo e la giaroffyes diventerà unigrandeta, fate rientrare gli infortunata e la giaroffyes diventerà grande"
"assolutamente no, il 3-4-3 è il mio credo calcistico"
>be' posso solo dirle buona fortuna>
"anke quella arriverà col gioco!!!"
non sono pazzo...la risposta è molto più semplice...la federazione censura me e la mia squadra
RispondiElimina